San Canzian d’Isonzo con le località di Begliano, Pieris, Isola Morosini e Terranova è un luogo che si adagia sul tratto finale dell’Isonzo ricco di storie antiche che raccontano di santi, di basiliche, di martiri ma oggi anche di natura, di lavoro, artigianato e ospitalità.
Il progetto sviluppa l’applicazione realizzata nel 2019, anno in cui ricorrevano i 1200 anni dell’atto dell’Imperatore Ludovico il Pio (819) in cui viene citato per la prima volta il vicus Sanctorum Cantianorum, dove nel 304 trovarono la morte e vennero sepolti i Martiri Canziani.
Un viaggio nel tempo e nello spazio per conoscere la ricchezza dei reperti conservati nell’Antiquarium cantianese che raccontano la storia antica del sito archeologico, collegato strettamente ad Aquileia la capitale della X Regio Venetia et Istria.
Un’esperienza di tipo virtuale per restituire al pubblico l’opportunità di conoscere e utilizzare le diverse attrattive del territorio, da quelle storico-archeologiche a quelle paesaggistico-naturalistiche e agrituristiche.